Il carpaccio di spada e pere è quel piatto che dimostra che bastano pochi ingredienti scelti con cura per realizzare una ricetta semplice, scenografica e dall’effetto wow assicurato.
Il filetto di spada viene lasciato riposare a contatto con la barbabietola, che gli regala un colore rosa intenso senza coprirne il sapore. La pera aggiunge una dolcezza fresca e delicata, mentre le noci e il topping alle alghe e barbabietola – aggiunti a fine preparazione – completano il piatto con la giusta croccantezza.
A completare l’equilibrio dei sapori è una vinaigrette con Aceto di Arance Rosse, che aggiunge al piatto una nota acidula, fresca e agrumata.
Il risultato? Un piatto light e gourmet capace di conquistare prima con gli occhi e subito dopo con il gusto.
Lo Spada si veste di rosa
La barbabietola è il punto di partenza della ricetta e dona al piatto la sua identità visiva.
Le fette di barbabietola vengono adagiate intorno al filetto di spada fino ad avvolgerlo, poi il tempo fa il suo lavoro. Dopo circa 30 minuti, la superficie del pesce si tinge di un rosa acceso. Più si prolunga il riposo, più il colore diventa intenso all’esterno, mentre all’interno compaiono sfumature che raggiungono gradualmente il cuore del filetto. L’effetto si rivela soltanto al momento del taglio, quando ogni fetta mostra il contrasto tra la parte esterna rosa e il centro chiaro e delicato del pesce
Tutto parte dal filetto giusto
Per ottenere un carpaccio piacevole anche nella consistenza, serve un filetto di spada compatto e regolare, adatto a essere affettato come un sashimi. Questo particolare taglio si trova generalmente nelle pescherie o nei supermercati più forniti.
Dal momento che il pesce viene consumato crudo, assicurati che sia già stato abbattuto e che venga venduto come idoneo a questo tipo di preparazione. In caso di dubbio, meglio chiedere conferma al banco pescheria prima dell’acquisto: è un passaggio essenziale per poterlo gustare in sicurezza.
Se non trovi il filetto di spada adatto, puoi sostituirlo con salmone o ricciola. Anche in questo caso, scegli un filetto compatto, adatto al taglio sashimi, già abbattuto e idoneo al consumo a crudo. Con il salmone otterrai un sapore più morbido e avvolgente; con la ricciola, un risultato più delicato e una consistenza altrettanto piacevole.
Perché è il Carpaccio di spada è Light Gourmet
Un piatto leggero non deve per forza essere banale o triste. Può essere ben costruito e allo stesso tempo ricco di sapore, proprio come questo carpaccio, che nasce dall’incontro tra opposti: la delicatezza sapida del pesce spada, la dolcezza fresca della pera, l’acidità agrumata della vinaigrette e la nota croccante delle noci e del topping.
Il pesce spada rappresenta la base proteica della ricetta. Le proteine sono indispensabili per la costruzione e il mantenimento dei muscoli e dei tessuti. A queste si aggiungono la vitamina B12, importante per il normale funzionamento del sistema nervoso e per la formazione dei globuli rossi, e il selenio, un minerale che contribuisce a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.
La pera svolge un doppio ruolo. Nel gusto porta una dolcezza naturale che crea contrasto con la parte acidula del condimento; dal punto di vista nutrizionale aggiunge acqua e fibre, importanti per il benessere dell’intestino.
Le noci non servono soltanto a dare croccantezza. Contengono grassi insaturi e acido alfa-linolenico, un grasso essenziale della famiglia Omega 3 che il nostro organismo non è in grado di produrre e deve quindi assumere attraverso l’alimentazione. La loro presenza contribuisce così ad arricchire il profilo nutrizionale del carpaccio e a migliorare la qualità dei grassi presenti nella ricetta.
Anche la vinaigrette è “costruita” con quantità contenute. L’olio extravergine di oliva apporta soprattutto grassi monoinsaturi e vitamina E, che aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo. A questo si unisce l’Aceto di arance rosse che rende il condimento più vivace mantenendo un apporto energetico molto contenuto. Il prodotto contiene infatti 16 calorie per 100 ml e, secondo i valori riportati in etichetta, non contiene grassi né zuccheri. Il suo contributo calorico alla ricetta è quindi minimo, mentre quello al gusto è immediatamente percepibile.
La barbabietola e il topping completano infine la parte visiva e sensoriale della ricetta. La prima regala al pesce il suo colore rosa, mentre il secondo concentra in una piccola quantità sapidità, colore e croccantezza.
È questo il nostro concetto di Light Gourmet: un piatto in cui nulla viene aggiunto per caso. Le quantità rimangono misurate, gli ingredienti apportano nutrienti diversi e ogni elemento contribuisce a creare un risultato appagante, curato e ricco di gusto.
Come preparare il carpaccio di spada e pere
Ingredienti per 2 persone
- circa 150 g di filetto di pesce spada adatto al consumo a crudo e già abbattuto
- ½ barbabietola
- 1 pera
- 5-6 noci
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaio di Aceto di arance rosse Umami
- un pizzico di sale, se gradito
- topping Sea.Sense alle alghe e barbabietola q.b.
Preparazione
Taglia una barbabietola a metà e affetta finemente la parte necessaria per la ricetta. Sistema il filetto di pesce spada ancora intero in un contenitore e disponi le fette di barbabietola intorno al pesce, cercando di farle aderire il più possibile.
Copri e lascia riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Dopo circa 15 minuti gira il filetto, così da ottenere una colorazione uniforme. Se desideri un rosa più intenso, prolunga il riposo e continua a girare il pesce ogni 15 minuti circa.
Terminata la marinatura, elimina le fette di barbabietola e taglia il filetto di spada a fettine sottili.
Lava la pera e affettala finemente con una mandolina, lasciando la buccia. Trita grossolanamente le noci e componi il piatto disponendo alla base il carpaccio di spada e adagiando sopra le fettine di pera.
Prepara la vinaigrette emulsionando l’olio extravergine di oliva con l’Aceto di Arance Rosse e, se lo gradisci, un pizzico di sale.
Versala sul carpaccio soltanto al momento di servirlo, per evitare che l’acidità dell’aceto faccia marinare ulteriormente il pesce e ne modifichi la consistenza.
Completa con le noci tritate e il topping alle alghe e barbabietola, dosato secondo il tuo gusto.
Il dettaglio che fa la differenza
La vinaigrette e il topping non sono semplicemente due aggiunte finali: sono gli ingredienti che definiscono la direzione del piatto.
L’Aceto di Arance Rosse porta una freschezza agrumata che valorizza il pesce e crea contrasto con la dolcezza della pera. Il topping Sea.Sense alle alghe e barbabietola aggiunge sapidità e croccantezza, mentre il suo colore richiama la marinatura e rende l’impiattamento ancora più acceso.
Pochi gesti e un risultato capace di sorprendere: la dimostrazione che, per portare in tavola qualcosa di speciale, la differenza la fanno gli ingredienti. Sei d’accordo anche tu?
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