Il salmone marinato è un’ottima idea quando si vuole portare a tavola un piatto sano e gustoso.
La ricetta light gourmet di oggi infatti è proprio basata sulla marinatura del salmone, che gioca su contrasti di gusto che, messi insieme, diventano qualcosa di speciale.
La marinatura è una tecnica che permette di insaporire in profondità il salmone, arricchendolo di note fresche e di note più intense che possono sembrare in contrasto tra loro, ma che una volta unite, danno un risultato tutt’altro che banale.
Abbiamo usato due ingredienti diversi: l’aceto di arance rosse e il miele di melata di bosco.
Freschezza agrumata da una parte, con un’acidità leggera e pulita, e intensità dall’altra, con note che ricordano il malto e il caramello.
Il risultato è che, uniti insieme, questi ingredienti aggiungono al salmone profondità e carattere.
Salmone marinato: light sì, ma con un tocco in più
Abbiamo scelto di usare il salmone perché è un alimento molto versatile e naturalmente ricco di proteine di qualità e di acidi grassi Omega 3, fondamentali per il benessere dell’organismo.
È un pesce nutriente ma equilibrato, che si presta bene a preparazioni leggere come questa, dove il gusto viene costruito attraverso la marinatura e non attraverso condimenti pesanti.
La marinatura gourmet
Il cuore della ricetta è proprio la marinatura.
Nella nostra preparazione abbiamo scelto di usare l’aceto di arance rosse perché è un aceto delicato, ottenuto esclusivamente da arance rosse italiane, con una nota agrumata ben definita che si integra perfettamente con il pesce.
Dal punto di vista nutrizionale, l’aceto è conosciuto per le sue proprietà:
stimola la digestione, contribuisce al controllo della risposta glicemica e può favorire il metabolismo.
Utilizzare l’aceto nelle preparazioni è un’abitudine sana che può apportare benefici all’organismo.
Accanto a questo abbiamo utilizzato il miele di melata di bosco, un miele diverso rispetto ai più comuni mieli floreali.
La melata è una sostanza prodotta da insetti che si nutrono della linfa degli alberi, raccolta poi dalle api.
Da qui nasce un miele meno dolce rispetto al miele comune, dal colore più scuro e dal sapore più complesso.
Il miele di melata di bosco, proprio per queste caratteristiche, è considerato un superfood tra i mieli: è infatti più ricco di sali minerali e ha un indice glicemico più basso.
Insieme, aceto di arance rosse e miele di melata di bosco creano un contrasto di sapori unico che rende il salmone davvero speciale.
La ricetta del nostro salmone marinato
È tempo di mettersi ai fornelli.
Niente paura: è una ricetta semplice e veloce.
Ingredienti per 2 persone
- 1 filetto di salmone fresco (300–500 g)
- Aceto di arance rosse q.b.
- 2 cucchiaini di miele di melata di bosco
- Sale q.b.
- 1 pak choi
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Topping Sea Sense alla barbabietola
Procedimento
Taglia il filetto di salmone a cubetti di media dimensione.
In una ciotola unisci un paio di cucchiai di aceto di arance rosse e il miele di melata, poi mescola bene fino ad ottenere una marinatura omogenea.
Aggiungi i cubetti di salmone e lasciali marinare.
Più tempo li lasci riposare, più il sapore sarà intenso.
Ti suggeriamo almeno un’ora.
Disponi poi il salmone su una teglia da forno e cuoci a 160°C per circa 15 minuti.
Otterrai cubetti leggermente caramellati in superficie e morbidi e succosi all’interno.
Nel frattempo, in una padella scalda un filo di olio extravergine e aggiungi il pak choi pulito e tagliato.
Aggiungi un pizzico di sale e cuoci fino a quando diventa morbido.
Disponi il pak choi alla base del piatto e adagia sopra i cubetti di salmone.
Completa con una spolverata di topping Sea Sense alla barbabietola
Tralasciando il tempo di marinatura, in circa 15 minuti porti in tavola un piatto completo, sano e decisamente originale nel gusto.
Come vedi basta davvero poco per dare un tocco speciale a un piatto.
È questo il senso delle nostre ricette light gourmet: aggiungere un tocco in più mantenendo equilibrio e leggerezza.
Se hai una tua ricetta per una marinatura speciale scrivila nei commenti, ci piacerebbe scoprirla e magari potrà diventare protagonista della nostra prossima ricetta light gourmet.

